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L'«
Australe», la nave dell' amicizia fra i lavoratori italiani e il popolo
del Vietnam è partita ieri da Ponte dei Mille per il porto di Haiphong. La
giornata è stata dedicata a questa partenza. I lavoratori portuali hanno
continuato la loro opera per tutta la mattinata, terminando d'imbarcare
sullanave, messa a disposizione dalla Cooperativa Garibaldi, il materiale
offerto da numerose ditte italiane.
Alle nove e trenta, a Palazzo San Giorgio si è svolto un incontro fra le
delegazioni delle città italiane, i sindacati e le autorità locali, alla
presenza del senatore Fossa, presidente del Comitato Genovese di Italia -
Vietnam e del capogruppo consiliare socialista, Malerba.
Nel pomeriggio, alle quindici, Genova antifascista e democratica si è
raccolta in largo XII Ottobre per dimostrare l'amicizia e la solidarietà
verso il popolo vietnamita. Si è raccolta con la sua popolazione, i suoi
operai, gli studenti, insieme alle numerose rappresentanze delle altre
città italiane, intorno al palco dove hanno parlato Riccardo Lombardi del
PSI, Giancarlo Pajetta, del PCI, Danilo Morini della DC e Huynh Tieng
incaricato di affari dell'Ambasciata della Repubblica Democratica del
Vietnam.
E' stato un abbraccio simbolico che la città ha voluto dare a tutti coloro
che hanno contribuito concretamente a far partire la nave «Australe» con
un carico di tremila tonnellate di materiale per il porto di Haiphong.
Alla presenza di migliaia di cittadini ha preso la parola Riccardo
Lombardi, Presidente dell'Associazione Nazionale Italia-Vietnam che ha
ricordato le dure lotte sostenute dal popolo asiatico per la conquista
della libertà. "Genova non è nuova a queste manifestazioni" - ha detto
Lombardi -"ricordiamo che da Genova partì la "Amilcare Cipriani" che portò
gli aiuti alla rivoluzione sovietica" Lombardi ha ricordato che, come
allora la rivoluzione rappresentò l'avvenire dei democratici, oggi la
rivolta del Viet Nam è stata la discriminante che ha deciso una nuova
scelta, la scelta delle nuove generazioni. Hanno preso quindi la parola l'on.
Danilo Morini della sinistra democristiana e Giancarlo Pajetta del PCI.
La prima parte della Manifestazione è terminata con l'intervento di Huynh
Tieng che ha ringraziato i lavoratori italiani per l'aiuto dato al Vietnam
con l'invio della nave "Australe" e di Mario Giovannini della CGIL, appena
giunto da Hanoi, che ha portato un messaggio dei lavoratori e dei
sindacati vietnamiti.
Alla manifestazione erano presenti il presidente dell'assemblea regionale
ligure avv. Paolo Machiavelli, il presidente della Provincia di Genova
Rinaldo Magnani, una delegazione ufficiale del Comune di Genova nelle
persone del vice sindaco Fulvio Cerofolini e degli assessori Baffico,
Gualco e Cangelosi, gli onorevoli Canepa e Labor, il segretariàdella
Federazione del PSI, Menti, il capogruppo socialista alla Regione Meoli,
il consigliere Guglielmino, il viceconsole della Compagnia Unica Fusaro e
il segretario della Camera del Lavoro, Lanza.
La seconda parte della manifestazione è stata caratterizzata dal corteo
che ha attraversato tutta la città raggiungendo Ponte dei Mille, nel
porto, dove era attraccata la «Australe», la nave dell'amicizia, pronta a
partire per Haiphong. E così è stato: I'« Australe» è salpata nel tardo
pomeriggio tra le sirene delle navi ancorate nel porto genovese per un
viaggio che è il simbólo dell'internazionalismo e dell'amicizia che gli
italiani hanno dimostrato verso degli uomini che continuano a soffrire per
la loro dignità e il loro diritto di esistenza. (m. pa) -
Il Lavoro - Cronaca di Genova - Domenica 18 novembre 1973 |