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Riflessioni
Sembrerà strano, ma voglio partire dalle conclusioni e cioè da qualche
riflessione su quello che un viaggio in questa parte del mondo lascia
nell’animo di chi lo visita. Il Vietnam è un Paese che dopo una guerra
devastante ed assurda (come tutte le guerre a mio parere) si sta
rialzando e si sta dando da fare per ricostruire quello che era stato
distrutto. Moltissimo è stato fatto, anche dal punto di vista
dell’accoglienza turistica, ma ovviamente molto rimane da fare. Tra i
problemi più evidenti, l’inquinamento che colpisce le grandi città,
afflitte da una pesante cappa di smog e le acque fluviali in buona parte
contaminate. La guerra ha provocato grossi problemi anche dal punto di
vista ambientale, gran parte delle meravigliose foreste che ricoprivano
il Paese è stata distrutta con i defoglianti (chi non ricorda il
famigerato Agente Arancio?), città ricche di vestigia storiche e siti
archeologici sono stati bombardati in un inutile spreco di soldi e di
vite umane, da entrambe la parti. Nell’immaginario collettivo Vietnam è
ancora sinonimo di parole come “povertà” e “guerra”, mentre invece offre
molto di più. Basta essere capaci di penetrare nella sua vera essenza,
ammirando le bellezze naturali che il Paese offre e imparando a
rispettare la sua gente, gentile e cordiale, ma allo stesso tempo forte
e determinata, che ha sempre lottato in passato per difendere la terra
in cui vive e che ora si sta dando da fare per ricostruire il proprio
futuro. Se siete affascinati o volete conoscere l’Asia in tutte le sue
sfaccettature, allora il Vietnam è la meta che fa per voi.
http://turistipercaso.it/vietnam/61296/vietnam-uno-sguardo-sullasia.html
Ulteriori informazioni potete trovarle sul
sito del Consolato Onorario a Torino, all'indirizzo
www.consolatovietnam.it


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