USA-VIET NAM
Al via riunioni ad alto livello in materia di Difesa.
Gi ex nemici ora alleati militari in funzione anti-cinese

 


Roma, 17 agosto 2010 (Ap-Apcom) – A 35 anni dalla fine della guerra del Vietnam, Hanoi e Washington hanno intrapreso oggi per la prima volta un dialogo di alto livello in materia militare e di Difesa: Robert Scher, sottosegretario di Stato alla Difesa americano, ha incontrato il viceministro vietnamita della Difesa, Nguyen Chi Vinh.

Questo dialogo rappresenta il prossimo, significativo passo storico nella nostra relazione sempre più robusta nel campo della Difesa, un rapporto basato sulla fiducia reciproca, la comprensione e il rispetto per la sovranità e l’indipendenza”, ha detto Scher a margine dell’incontro.
Le parole del responsabile Usa contengono ancora sfumature che sono conseguenza della terribile guerra che segnò la storia dei due paesi nel secolo scorso, ma l’incontro di oggi non è arrivato a freddo: da tempo ormai fra Stati Uniti e Vietnam si tenevano incontri militari a livello tecnico, volti a contrastare l’atteggiamento aggressivo della Cina nell’affermare il suo peso come massima potenza regionale in Estremo oriente.

La scorsa settimana la nave da guerra USS John McCain ha attraccato sulla costa vietnamita per un’esercitazione militare congiunta, mentre la portaerei americana George Washington ha accolto una delegazione di militari vietnamiti nelle acque del Mar Cinese Meridionale, che bagna tutta la lunga costa del Vietnam.

La Cina – scrive il Washington Post – ha trasformato diverse navi militari in navi formalmente mercantili che però procedono a operazioni di allontanamento armato o di confisca di vascelli di altri Stati fra cui l’Indonesia e soprattutto il Vietnam.
Altre controversie riguardano esplorazioni sismiche che la Cina usa come pretesto per avvicinarsi a isole la cui sovranità è oggetto di controversia. Per questo, nessuno dubita che il fulcro degli incontri ad alto livello inaugurati oggi, nel 15mo anniversario della normalizzazione dei rapporti fra i due paesi, sia la sicurezza marittima, e non altre voci come il soccorso in caso di catastrofi naturali o l’assistenza umanitaria.

Fra Washington e Hanoi si parla ormai del prossimo lancio di una relazione strategica, e il commercio fra i due paesi ha segnato un vero e proprio boom passando dai 2,9 miliardi di dollari del 2002 ai 15,4 del 2009. I vietnamiti puntano anche su altri fronti per difendersi: di recente hanno deciso di acquistare sei sottomarini russi e una dozzina di aerei da guerra per 2,4 miliardi di dollari. Mentre Washington dovrebbe presto dare il via libera all’arricchimento di uranio da parte del Vietnam per le 10-12 centrali nucleari che Hanoi ha in progetto di costruire nei prossimi anni.

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