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Il Centro di Studi Vietnamiti
COMUNICATO STAMPA
In
apertura, nella giornata del 14 ottobre, si terranno una Cerimonia (ad
inviti), in occasione della deposizione di una scultura dedicata al
Presidente Ho Chi Minh², alla quale seguirà: To
The Victims Of Viet Nam, Concerto del Maestro Enrico Intra
(piano), con Lucio Terzano (contrabbasso), Tony Arco (batteria), cui si
uniranno in jam session alcuni musicisti della Torino Jazz Orchestra e
Torino Youth Orchestra. SABATO 15 OTTOBRE - 11.30, CAVEAU DEL CONSOLATO ONORARIO
Il 15 ottobre, alle ore 11.30 (orario da
confermare), presso il Caveau del Consolato onorario, si terrà un
incontro rivolto proprio al Turismo in presenza di un operatore attivo
in Viet Nam da molti anni. LA CERIMONIA E’ A INVITI
Per il concerto: |
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1
Nel capoluogo piemontese, sono infatti presenti da molti
anni, organismi rivolti allo scambio culturale e scientifico ed alla
cooperazione economica con questa realtà in rapido mutamento: il Centro
di Studi Vietnamiti, sorto sul finire degli Anni Ottanta ad opera di
docenti e studiosi italiani e vietnamiti ed oggi presieduto dal Prof.
Michelguglielmo Torri; la Biblioteca “Enrica Collotti Pischel”, la
Segreteria Nazionale dell’Associazione Italia-Viet Nam, diretta dall’On.
Fausto Cò, la Camera di Commercio “Italia - Viet Nam” e, naturalmente,
il Consolato Onorario - unico in Italia -, che fa capo alla Dott.ssa
Sandra Scagliotti ( Console Onorario). |
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2
“Chiunque lo incontrasse restava completamente dominato
dalla sua personalità. E’ estremamente difficile spiegarne la ragione:
era un uomo di media statura, generalmente riceveva i suoi ospiti con
indosso la veste dei contadini vietnamiti; ai piedi portava sandali di
gomma, ricavati da pneumatici. Aveva una voce sommessa, parlava in modo
semplice e non faceva mai grandi discorsi; eppure, chiunque vi si
trovasse di fronte rimaneva letteralmente catturato dal suo
straordinario carisma”... |
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3
Ad oltre trent'anni di distanza dalla fine della guerra in
Viet Nam , intere famiglie vietnamite soffrono ancora degli effetti
delle armi chimiche usate dagli americani dal 1961 al 1971. Ancor oggi,
in Viet Nam, più di un milione di persone sono affette da malattie gravi
e handicap, derivati dallo spargimento di defoglianti ed erbicidi - in
particolare il micidiale agente arancio, contente forti quantità di
diossina; 200.000 bambini costituiscono la terza generazione di vittime
colpite da malformazioni e disfunzioni gravi del sistema immunitario e
nervoso, dovute alla contaminazione dell'ambiente con le armi chimiche.
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