LA MUSICA TRADIZIONALE VIETNAMITA
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TORINO "SETTEMBREMUSICA"  - 29° EDIZIONE

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Della musica vietnamita si conosce assai poco in Italia. Sono infatti rari gli studi nella nostra lingua e incisioni che ne presentino la forte identità e la ricca varietà.
Che essa riveli affinità sonore e terminologiche con la musica cinese e di altri vicini paesi asiatici - in particolare India, Corea e Giappone - è fatto ormai acquisito, mentre non altrettanto note sono la sua specificità e la sue peculiarità, che affondano le radici in tempi remoti.
La millenaria unità del Viet Nam e la sua ricchezza culturale trovano splendida e adeguata espressione nel panorama musicale tradizionale. I vietnamiti hanno saputo, nel corso del tempo, assimilare, sintetizzare e adeguare al patrimonio locale sia gli apporti provenienti dal contatto con culture straniere, sia quelli derivati dalla molteplicità delle etnie presenti sul territorio.
Questo costante processo ha dato origine a musica improntata a semplicità, eleganza e rigore, frutto di creatività, pratica selettiva e sorprendente intuizione tecnica. Una musica preservata nel corso di una storia nazionale movimentata e ancora oggi divulgata. Intento di questa rassegna è presentare il variegato paradigma di questa antica tradizione.
Musica popolare, improvvisata e spontanea, legata alla quotidianità: Ca Trù, eseguito sin dall'Anno Mille nella regione settentrionale dalle cantatrici; Hat Chèo, canto di intrattenimento tipico del teatro popolare; Hàt Châu Van, musica rituale a vocazione ipnotica; Ðòn Ca Tài Tù, musica rituale e da camera, tipica della regione meridionale.
Musica etnica che fa ricorso a strumenti e notazioni peculiari, rappresentata dai Cong Tay Nguyen, gong degli altipiani centrali.

Musica d'arte: Nhà Nhac - oggi patrimonio mondiale dell'umanità - in uso presso la Corte dei sovrani di Hue, antica capitale imperiale, con la sua straordinaria tecnica esecutiva e un delizioso corollario scenografico e coreografico.

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Artistico