Stellina, 80 anni
 

DOMENICA 14 OTTOBRE  - SALONE ANPI - VIA MASCAGNI - MILANO

Auguri a Stellina per i suoi ottant'anni La compagna Stella Vecchio Vaia, Stellina per quanti hanno lavorato con lei prima nel PCI, nella CGIL poi e oggi m Rifondazione Comunista, compie 80 anni.

Si fa presto a dire 80: non sono certo pochi: ma possono essere vissuti con la stessa forza e freschezza di quegli ideali che hanno segnato tutta la vita di donna comunista come Stellina.

Nata a Milano, cresce in una famiglia di forti tradizioni antifasciste, con l'esempio di un padre che già all'indomani della prima guerra mondiale è nei Comitati Difesa Antifascisti, fra i delegati al Congresso di fondazione del PCI a Livorno: un impegno mai interrotto che pagherà con l'arresto nel 1944.

Giovanissima insegnante in diverse scuole della bassa milanese, Stellina dopo l'8 settembre del '43 mette in pratica gli insegnamenti del padre: in un primo tempo occupandosi della riproduzione della stampa comunista clandestina e della sua diffusione in particolare verso i giovani, successivamente come staffetta partigiana di collegamento tra il Comitato Lombardo delle Brigate Garibaldi e quelle della Valsesia al comando del leggendario Cino Moscatelli, ed infine nei Gruppi Difesa Donne dei quali era responsabile per Milano Vera Ciceri, una fra le più battagliere e coraggiose donne comuniste.

All'indomani della Liberazione troviamo Stellina alla Commissione Femminile della Direzione del PCI Alta Italia, assieme a Rina Piccolato e in stretto collegamento con la indimenticabile Teresa Noce. Questa attività di Partito Stellina la continuerà poi negli anni presso le Federazioni di Broscia, Cremona e nel Comitato Cittadino di Sesto San Giovanni, allora uno dei centri operai più importanti d'Italia.

Eletta Deputato prende parte alla memorabile battaglia che il PCI sviluppa in Parlamento, nelle piazze e nelle fabbriche contro l'adesione dell'Italia al Patto Atlantico. Nel 1951 la ritroviamo alla Camera del lavoro di Milano, dove dirige la Commissione Femminile e dove grazie al suo contributo di esperienza tenace impegno ed anche coraggiose iniziative, non sono poche le compagne che diventeranno delle dirigenti sindacali dimostrando che "anche le donne ci sanno fare". Lo riprova la sua elezione nella segreteria della CdL - per la prima volta vi entra una compagna assumendo l'incarico di Vice-Segretario.

Sono gli anni in cui conquistata la Legge Noce sulla maternità, bisogna farla rispettare dal padronato cominciando a costituire gli asili-nido di fabbrica; anni in cui si impostano le prime proposte perla legge sul Servizio Nazionale Asili Nido e se ne fanno le prime concrete esperienze facendone pagare i costi al padronato; si avvia con l'analisi sulle mansioni e le qualifiche delle lavoratrici, direttamente a contatto con le commissioni interne e le attiviste sindacali, la lunga strada che porterà, con prime fermate del lavoro e iniziative varie, ai primi accordi di azienda e di categoria alla legge sulla parità salariale.

Dopo anni di impegno diretto, quale: Segreteria del Sindacato Abbigliamento che, escluso alcune medie aziende, la stragrande maggioranza sono piccole e difficili e faticoso anche fisicamente da conquistare al Sindacato, Stellina lascia il Movimento Sindacale e la ritroviamo ancora una volta a Sesto San Giovanni nel 1972, quale Capo Ufficio Stampa di questo Comune.

Gli anni passano e gli acciacchi si fanno maggiormente sentire, ma Stellina non molla, tanto più oggi ancora impegnata nella difesa della pace minacciata dai propositi di guerra dell'imperialismo. Assieme a Pesce, Roasio e al suo compagno Vaia lavora alla costituzione del Comitato Spagna Libera che svilupperà un'intensa campagna di solidarietà e di aiuti alle famiglie, ai figli dei perseguitati politici del regime di Franco, allora ancora in vita.

L'impegno internazionalista è in Stellina sempre presente e si esprime oggi nel Comitato Italia-Viet Nam del quale è animatrice.

Stellina è oggi nonna di un vivace maschietto e di due belle bambine; è un porto sicuro per loro ed anche per i suoi figli.

Per tutte e tutti noi è un esempio e a lei vogliamo che giunga tutta la nostra stima, l'affetto e la riconoscenza per quanto ci ha dato e ancora ci offre.

IL COMITATO PROMOTORE:
Elisa Milanato - Nori Pesce - Jone Bagnoli - Patrizia Bortolini - Schavecher Nadia - Silvana Colorni - Maria Sciancati - Elide Pacini - Angela Vitali - Tiziana Saporito