SAPA

Sapa è una vecchia stazione montana sorta nel 1922 in una bella vallata (1600 m di altitudine) vicino al confine con la Cina. La zona è spettacolare, ma raggiungerla da Hanoi non è mai stato particolarmente facile a causa delle brutte strade. Altri problemi che hanno impedito a Sapa di divenire una località di villeggiatura da rivista patinata sono state la seconda guerra mondiale, la guerriglia contro i Francesi, la guerra con l'America e le schermaglie di confine con la Cina del 1979, per non parlare della profonda crisi economica che ha colpito il Vietnam negli anni '80. I vecchi alberghi costruiti dai Francesi sono stati lasciati cadere in rovina e il villaggio è stato dimenticato quasi da tutti. Vietnamiti compresi.
Poi, Sapa è stata improvvisamente riscoperta. Non solo dai turisti stranieri, ma anche dai cittadini vietnamiti e persino da alcuni cinesi che oggi attraversano il confine a Cao Lai.
Il boom turistico ha profondamente mutato il destino di Sapa: le brutte e pericolose strade di un tempo stanno migliorando, si stanno costruendo nuovi alberghi, l'erogazione di corrente elettrica è diventata abbastanza affidabile e il cibo è infinitamente migliorato.
Ma un inconveniente che non cambierà velocemente è il tempo. Visitando il luogo fuori stagione, non dimenticate di portare indumenti di lana perché la zona è fredda (fino a O°C) e conosciuta per inverni caratterizzati da temperature rigide e nebbia.
Il clima freddo ha tuttavia creato le condizioni ottimali per la cura di alberi da frutto (peschi, susini, ecc.) e di giardini dove crescono le erbe medicinali. La stagione secca va approssimativamente da gennaio a giugno, sebbene nel pomeriggio ci siano frequenti acquazzoni in montagna.
Sapa non sarebbe nulla senza i Hmong e gli Dzao, i gruppi etnici più grandi e pittoreschi della regione. Vivono quasi tutti in condizioni di estrema povertà, ma stanno lentamente imparando i trucchi del liberalismo economico e ora sono entrati nel commercio delle scarabattole per turisti. Non calcate troppo la mano quando contrattate con loro - non sono avidi come i venditori vietnamiti.
Molti gruppi di Montagnard non sono istruiti (anzi, analfabeti per quanto riguarda il vietnamita), eppure spesso imparano a parlare abbastanza bene l'inglese e il francese.

Mercato del sabato
Il sabato, i membri delle tribù di montagna di tutti i villaggi circostanti indossano i loro abiti più pittoreschi e si dirigono al mercato di Sapa. O almeno, così facevano una volta: oggigiorno c'è un tale numero di turisti agghindati con vestiti hmong acquistati come souvenir, che non si riesce a capire chi è chi. Il mercato esercita un vero potere di attrazione sulle escursioni organizzate che giungono da Hanoi, molte delle quali fanno in modo di arrivare il venerdì sera. Chi però preferisce godersi Sapa in modo più tranquillo, farebbe meglio a evitare il mercato del sabato.
 

Fansipan
Tutt'intorno a Sapa si innalzano i monti di Hoang Lien, soprannominati Alpi Tonchinesi dai Francesi. Tra tutti spicca il Fansipan, che con i suoi 3.143 metri è la montagna più alta del Vietnam. La sua cima torreggia su Sapa, anche se spesso è coperta dalle nubi e di tanto in tanto spolverata di neve. Il picco dovrebbe essere accessibile tutto l'anno a chiunque sia in buona forma e adeguatamente equipaggiato per affrontarlo, anche se è sempre bene non sottovalutarne le difficoltà. Poiché il tempo da queste parti è molto piovoso e di solito freddo, è meglio arrivare preparati. Gli scalatori sono per il 99% stranieri, ma ormai i Vietnamiti pensano che siamo tutti pazzi.
Il Fansipan si trova a 9 km da Sapa ed è raggiungibile soltanto a piedi.