Notizie dell'Agenzia Vietnamita d'Informazione (A.V.I.) - 2007
Traduzione di Franco Iachini - ROMA

1) -LA DIPLOMAZIA VIETNAMITA NEL 2007
2) -I DIECI PRINCIPALI AVVENIMENTI RIGUARDANTI IL VIETNAM NEL 2007
 

LA DIPLOMAZIA VIETNAMITA NEL 2007

Il Vicepremier e Ministro degli Esteri Pham Gia Khiem ha fatto il punto sui risultati dell'attività diplomatica del Vietnam durante lo scorso anno. Le relazioni con i partner principali si sono rafforzate e si sono create nuove opportunità di cooperazione con altri potenziali. I risultati della diplomazia hanno contribuito a difendere la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale del paese, a lottare efficacemente contro tutti i complotti di intervento e di sabotaggio. Peraltro, la diplomazia al servizio dell'economia è stata fortemente intensificata contribuendo ad attrarre gli investimenti stranieri, gli aiuti pubblici allo sviluppo, il turismo e favorendo l'esportazione della manodopera.
Attività diplomatiche multilaterali sono state portate avanti in numerosi campi, soprattutto per l'elezione del paese a membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per il 2008-09.
La protezione dei cittadini vietnamiti e la sensibilizzazione presso i vietnamiti all'estero hanno conosciuto risultati incoraggianti così come la protezione dei legittimi interessi delle imprese, degli imprenditori e dei lavoratori vietnamiti.
Le attività internazionali nell'informazione, propaganda e cultura, hanno presentato un Vietnam dinamico, in pieno rinnovamento, ospitale ed affidabile, una destinazione sicura. L'esigenza attuale e per i prossimi anni della diplomazia è di continuare a rinnovare la mentalità, di impregnarsi delle indicazioni politiche definite al X Congresso del PCV.
Nel 2008 occorre completare la demarcazione delle frontiere, risolvendo in tempo i problemi frontalieri sorti e proseguire nell'attuazione della risoluzione dell'Ufficio politico del Partito e del Piano d'azione del Governo concernente i vietnamiti all'estero, proteggerli e aiutarli ad inserirsi nella vita locale.
Nel 2007, dichiarato l'anno della diplomazia economica, gli investimenti stranieri in Vietnam hanno raggiunto un record con oltre 20 miliardi di dollari, gli Aiuti pubblici allo sviluppo 5,42 miliardi di dollari e il giro d'affari dell'esportazione circa 50 miliardi di dollari. Pham Gia Khiem ha citato alcuni risultati: le visite di alto rango si sono intensificate, portando alla firma di contratti per decine di miliardi di dollari. E' stata preparata la visita del Primo ministro al forum economico mondiale di Davos, permettendo al paese di iscriversi per l'organizzazione della conferenza annuale di questo forum nel 2009 e l'accoglienza dei direttori generali nei prossimi anni. Il forum ha sollecitato il governo ad attrarre i fondi disponibili della regione del Golfo Persico. Mai i paesi del Medio Oriente e dell'Africa hanno accordato una così grande attenzione al Vietnam. Ciò è merito – secondo il ministro – degli sforzi della diplomazia, delle visite degli alti funzionari del governo in questa regione così pure della Conferenza nazionale sulla cooperazione con il Medio Oriente e l'Africa.
Altri risultati sono stati l'organizzazione sotto gli auspici del Ministero degli Esteri delle attività di promozione dell'economia nello Yunnan, Guangxi e Guangdong (Cina) per sette province limitrofi del Nord e per la città di Haiphong e la settimana del corridoio economico Est-Ovest a Danang.
Nel 2007, per la prima volta sono state accolte in Vietnam le delegazioni di grandi gruppi industriali venuti per informarsi sulle opportunità di affari ed investimenti, in particolare il presidente del gruppo americano GE, due delegazioni di imprese thailandesi, Amata e CP, il gruppo indiano Tata. Il Vietnam ha partecipato alle attività del Consiglio d'affari USA-ASEAN che ha riunito i rappresentanti di 18 gruppi americani di primo piano.
L'entrata del Vietnam nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU costituisce nel contempo un onore, una responsabilità ed una sfida – ha sottolineato il vicepremier. Durante gli ultimi dieci anni, dopo la presentazione della sua candidatura, il Vietnam si è preparato minuziosamente per assumere al meglio la funzione di membro non permanente. Oggi il paese ha completato tutti i preparativi, ha preso le decisioni in termini di organizzazione e di risorse umane. In conclusione – ha affermato – sono convinto che assumeremo nel modo migliore questo compito contribuendo alla pace, alla stabilità e allo sviluppo mondiale. (AVI)
 

 

I DIECI AVVENIMENTI PRINCIPALI RIGUARDANTI IL VIETNAM NEL 2007
SECONDO L'AGENZIA VIETNAMITA D'INFORMAZIONE (AVI)


Tra anno vecchio ed anno nuovo è tempo di bilanci. Crediamo di fare opera gradita ai nostri lettori riportando il punto di vista della più importante agenzia di stampa vietnamita.
1. Il movimento “studiare e seguire l'esempio di Ho Chi Minh” è la più importante attività politica del paese. Lanciata in occasione del 77° anniversario della fondazione del Partito Comunista, si è sviluppata nelle forme più diverse producendo efficaci risultati nella società incoraggiando il Partito, l'esercito ed il popolo a realizzare con succeso la risoluzione del 10° Congresso Nazionale.
2. La 62.a Assemblea Generale dell'ONU ha eletto il Vietnam membro non permanente del Consiglio di Sicurezza per il 2008-2009 con 183 voti su 190. Ciò dimostra il prestigio e la nuova posizione di Hanoi sulla scena internazionale.
3. Il 20 maggio, oltre 50 milioni di elettori si sono recati alle urne per scegliere 493 deputati all'Assemblea Nazionale per la XII legislatura (2007-2011).
4. L'economia è cresciuta dell'8,5%, la cifra più alta degli ultimi dieci anni; i capitali mobilizzati per lo sviluppo hanno toccato un record. Gli investimenti sociali sono saliti a 464.500 miliardi di dong, gli investimenti stranieri diretti a 20 miliardi di dollari, gli aiuti promessi dai donatori a 5,4 miliardi di dollari, la capitalizzazzione in borsa ha rappresentato oltre il 45% del PIL. Tuttavia, le fluttazioni sui mercati mondiali, le intemperie e le epidemie hanno fatto portato l'indice dei prezzi al consumo a due cifre.
5. Il Vietnam figura tra i 20 paesi al mondo con più internauti. Dopo 10 anni di connessione alla rete, si contano 18 milioni di utilizzatori, il 21,24% della popolazione, cifra superiore alla media mondiale (18,9%) e asiatica (12,4%).
6. Gli incidenti e gli ingorghi stradali sono preoccupanti. Gli incidenti stradali hanno provocato una media di 1.100 morti e migliaia di feriti al mese. Dal 15 dicembre il casco è obbligatorio per i motociclisti.
7. Sono stati scoperti oltre 440 casi di corruzione con perdite stimate in 285 miliardi di dong. Gli sforzi investigativi e i casi affrontati, di cui 8 maggiori, dimostrano la determinazione del Partito e dello Stato di fronte a questo flagello.
8. Le calamità naturali e le epidemie hanno duramente colpito alcune regioni. I tifoni e cinque inondazioni consecutive in ottobre e novembre nel Centro hanno causato 126 morti e dispersi, 88 feriti e perdite materiali stimate in oltre 5.000 miliardi di dong. Un'epidemia di diarrea acuta ha interessato oltre 1.900 persone in 14 province del Nord, ma è stata circoscritta dopo sette settimane dal primo caso segnalato il 23 ottobre ad Hanoi. Nessun decesso è stato registrato.
9. Dei disastri sono accaduti nei cantieri del ponte di Can Tho e della centrale idroelettrca di Ban Ve. Due rampe d'accesso al ponte in costruzione sono crollate il 26 settembre, facendo 54 morti e 80 feriti, il peggiore incidente nella storia del settore dei trasporti in Vietnam. La frana avvenuta il 15 dicembre in una cava della provincia di Nghe An ha ucciso 18 ingegneri e operai.
10. Il Vietnam è al terzo posto nella classifica generale dei XXIV Giochi dell'Asia del Sud-est: con 64 ori, 58 argenti e 82 bronzi è il miglior piazzamento del paese in competizioni all'estero. Tuttavia la sconfitta della squadra nazionale di calcio ha deluso i tifosi.