IL DRAGO E L'IMMORTALE  - (Leggende del Viet Nam)

 Il Banh Day  e il Banh Cung
Un Re della dinastia Hùng Vuong - prima casa regnante e fondatrice dell'antico Viet Nam -, un giorno convocò a Corte i suoi ventidue figli e disse loro:
"Cercate l'alimento più raro e gustoso affinché io possa offrirlo ai nostri avi per propiziarmi i loro auspici. Chi di voi saprà trovare questo cibo sopraffino, sarà mio erede e diventerà Re".
I giovani principi partirono così, alla ricerca dell'alimento per eccellenza. Cercarono fra tutte le meraviglie dei mari, dei monti e delle foreste ma nessuno di loro riuscì nell'intento. Quando, oramai sconsolati, stavano per tornarsene a casa a mani vuote, ecco che un Genio apparve in sogno a Lang Lièu, unico discendente che viveva in povertà, e così lo consigliò.
"Sulla terra non v'è nulla di più prezioso del riso - disse il Genio. Il riso non ha eguali fra gli alimenti. Prendi dunque del riso cotto al vapore e componi un impasto tondo come il cielo. Con riso crudo fai invece una sfoglia, quadrata come la terra, infarciscili con carne di maiale ed avvolgili in foglie di banano"...
Il giovane Lang Liéu seguì meticolosamente le indicazioni del Genio; quand'ebbe ultimato la preparazione dei dolci, li offrì al Re che ne apprezzò il gusto delicato e il sapore singolare. Tenendo fede alla sua promessa, il Sovrano abdicò in favore del figlio.
Il dolce tondo fu chiamato Bành dày, quello quadrato Bành chung. Da allora, in Viet Nam non v'è cerimonia senza Bành dày e Bành chung e nei festeggiamenti del Tét Nguyèn Dàn, che segna l'inizio dell'anno Lunare, i due dolci costituiscono il complemento indispensabile di ogni tavola vietnamita.