"La Voce del Vietnam"
di Philip Caputo

EDIZIONI PIEMME S.p.A. © 2004
www.edizpiemme.it
Titolo originale "A rumor of War" © 1977-1996

PHILIP CAPUTO è nato a Chicago e vive a Norwalk, nel Connecticut. La voce del Vietnam è stato per mesi ai primi posti della classifica dei bestseller del «New York Times».

«Imparammo a conoscere la morte a un'età in cui di solito ci si considera immortali. Tutti perdono questa illusione prima o poi, ma noi la perdemmo tutta subito.
Quelli che riuscirono a lasciare il Vietnam erano diventati strane creature, con giovani spalle su cui poggiavano teste da vecchi.
Ho fatto ogni sforzo per resistere alla tentazione di ricordare le cose come avrei voluto che fossero, invece che come andarono realmente. Ma vorrei che questo libro non fosse considerato una denuncia. Le denunce nascono dalla convinzione che si possano cambiare le cose, ma nessuna opposizione potrà riportare in vita i ragazzi che morirono inutilmente su calvari come Hamburger Hill e Rockpile. Forse potrebbe impedire che la prossima generazione sia crocifissa nella prossima guerra. Ma non ci credo.»

PHILIP CAPUTO

Caputo é costretto a fare i conti con un'altra realtà: visto dal di dentro, il Vietnam assomiglia ben poco al sogno kennediano. Al culo del mondo, al più infimo girone dell'inferno, piuttosto. La voglia di combattere e la certezza della vittoria e della brevità del conflitto lasciano il posto all'alternarsi snervante di noia e terrore. A una carneficina che giustifica ogni tipo di brutalità. A una violenza che valica ogni freno morale. I miti e le speranze della sua giovinezza affondano nelle paludi insanguinate e nel disgusto per l'ipocrisia dei papaveri dell'esercito. Partito per seguire il richiamo di «una causa destinata a trionfare», si ritrova a tenere la contabilità dei cadaveri. E ormai la voce del Vietnam non è che l'eco di rumori e grida che rimbombano nel silenzio dei pensieri. Nessun libro ha descritto in modo così terribile e onesto l'esperienza devastante del Vietnam sulla generazione che vi ha combattuto. Se c'è un manifesto per la «sporca guerra», è indubbiamente questo.

«Potrei dire che é il miglior libro sul Vietnam, ma sarebbe ancora poco... E un libro pericoloso, rivoluzionario, che inchioda il lettore senza scampo.»
Los Angeles Times Book Review

«Semplicemente uno tra i libri piú importanti nella letteratura moderna.»
The Hew York Times Book Review

«Bisogna leggerlo e rileggerlo. Non é solo un'eloquente dichiarazione contro la guerra, è proprio un libro straordinario.»
Denver Post

«Bisogna scomodare i capolavori per trovare un libro così vero, e cosi sfacciatamente onesto.»
Texas Montlhly