"OLTRE OGNI ILLUSIONE"
di Huong Duong Thu
Nuova Biblioteca Garzanti   ©  2004  -  pp. 278

Traduzione dall'inglese di Serena Lauzi.

Duong Thu Hong è considerata la maggiore scrittrice vietnamita.
Malgrado lo straordinario successo dei suoi romanzi – ottenuto in periodi di relativa liberalizzazione – la sua opera è di fatto bandita nel suo paese. Queste «gemme letterarie che trasudano nitroglicerina politica» («Entertainment Weekly») rappresentano infatti una delle più efficaci testimonianze a favore della democrazia e della tolleranza.
Come ha scritto «The New York Times Book Review», «Se è un crimine osservare lucidamente la realtà della guerra e la vita sotto un regime totalitario, e raccontarlo con arte e maestria, allora Duong Thu Huong è gloriosamente colpevole».

Oltre ogni illusione, pubblicato nel 1987, è il suo primo romanzo.
Linh, la protagonista, è una giovane insegnante che ama con devozione il marito, il giornalista Nguyen. Ma quando si accorge che l’uomo che ama e rispetta ha tradito gli ideali della loro giovinezza e ha iniziato a scrivere articoli pieni di «bugie», abbandona l’uomo e la loro figlioletta. Ad affascinarla ora è un anziano compositore con cui inizia una nuova relazione.
Esplorando i sentimenti di una donna intelligente e generosa, Oltre ogni illusione racconta con accenti nuovi il conflitto tra idealismo e opportunismo, tra l’esigenza della libertà e i vincoli che ci ingabbiano e ci piegano.
Delicata e precisa, la scrittura di Dhuong Thu Hong segue l’evoluzione di Linh e la conduce, insieme a noi, verso una diversa consapevolezza.
Cogliendo la disillusione del moderno Vietnam, mette a nudo le difficoltà di una donna che vuole affermare la propria dignità e libertà in un mondo dove il potere ha corrotto l’amore, dove la paura riduce al silenzio, dove prosperano voltagabbana e adulatori.
 

«Nei suoi intensi libri la ferma critica politica e sociale si unisce all’evocazione di un paesaggio incantevole».
(Claudio Magris)