LA SUPERSTIZIONE IN VIET NAM

di Huynh Ngoc Nga (giovane dott.ssa vietnamita che studia a Torino)
 

 La superstizione è una parte della tradizione che ci aiuta a comprendere il carattere particolare di ogni nazione. Il Viet Nam non va oltre quelle regole. Ci sono tante superstizioni in Viet Nam a cui, chi non è vietnamita non può credere...
Vediamo qualche esempio, come piccolo momento di sorriso e di relax:

 · I giorni 5, 14, 23 del calendario lunare sono ritenuti giorni ostili, che portano sfortuna. In quei giorni, in Viet Nam evitiamo di intraprendere affari, oppure arrestiamo di compiere un lavoro cui teniamo particolarmente, né partiamo per un viaggio...

 · La prima notte di matrimonio, gli sposi, nell'entrare nella camera nuziale, cercano di pestare uno l'ombra dell'altra. Si dice che chi riesce a pestarla per primo comanderà nella vita matrimoniale.

 · I rifiuti rappresentano il benessere. Quindi il giorno di Capodanno non si può pulire la casa, non si possono buttare i rifiuti fuori di casa perché vorrebbe dire buttare il denaro, la ricchezza.

 · Quando guardi un bambino al di sotto del primo anno di età, non devi dire "che bello". Si crede infatti in Viet Nam che gli spiriti porterebbero via  "l'anima"  del  bambino.  Meglio dire:  "Che brutto, che antipatico" oppure, come d'uso, «è una brutta goccia di fango!". 

· Se un ragno, mentre lavori, scende davanti a te, devi fermarti e metterti a fare altro perché si crede sia segno di sventura.

 · Se, alle prime luci dell'alba, l'uccello che in Viet Nam chiamiamo "l'ospite", canta fuori dal tuo cancello, preparati a ricevere qualcuno che sta per arrivare.

 · Prima di partecipare a un esame, o a un concorso o a una garaa, ricordati di non mangiare banane, perché potresti essere bocciato (si crede che la buccia della banana possa... «far scivolare»). Per avere un buon risultato bisogna mangiare i legumi (nella lingua vietnamita i nomi indicanti i legumi iniziano con una particella che significa "promosso").

 · Nel la tradizione vietnamita, si usava mettere un casco di banane sulla pancia del morto, nel periodo precedente la chiusura della bara, per non far ritornare lo spirito del defunto e dargli così la possibilità di trovare la nuova vita (reincarnazione).

 · La balena è un mammifero molto rispettato da noi. Se una balena è morta e il suo corpo si arena sulla spiaggia, gli abitanti la seppelliscono con una cerimonia tradizionale. Si crede che chi (trovandosi in mare) incontra una tempesta o è in difficoltà, possa essere salvato dalla balena: in questo caso simbolo di possibile aiuto.