IL VIET NAM in ITALIA

Centro Studi Vietnamiti  - TORINO - Consolato Onorario

Una finestra sul Viet Nam in Italia

Il Centro di Studi Vietnamiti, organismo non lucrativo a utilità sociale, si propone di diffondere in Italia la conoscenza della storia, della cultura e delle arti vietnamite, attraverso l'organizzazione di iniziative sul territorio (quali conferenze, esposizioni, seminari di studio, incontri di divulgazione), la redazione e diffusione di pubblicazioni.
Il C.S.V. legato con specifica convenzione all'Ateneo torinese, promuove gli scambi scientifici e culturali con Università, enti, singoli studiosi - vietnamiti ed internazionali - e la formazione di giovani studiosi italiani e vietnamiti, nell'ambito della ricerca. Queste attività sono condotte in collaborazione con la Biblioteca di studi vietnamiti "Enrica Collctti Pischel", attiva a Torino, sin dal 1992 e l'Università degli Studi di Torino - prima accademia italiana ad avviare seminari interamente rivolti alla didattica su questo angolo di Asia.
Nel capoluogo piemontese, operano inoltre alcuni organismi specificamente rivolti allo scambio culturale e scientifico ed alla cooperazione con il Viet Nam. Fra questi, accanto al C.S.V., sorto sul finire degli anni Ottanta ad opera di docenti e studiosi italiani e vietnamiti, è attivo un Consolato onorario, presso il quale i viaggiatori in partenza per il Viet Nam possono avviare le procedure per il rilascio del visto d'ingresso ed ottenere ampia documentazione preparatoria al viaggio. La Biblioteca Pischel accoglie, fra il resto, una Collezione permanente di strumenti musicali tradizionali vietnamiti ed una Esposizione di artigianato creativo e di pregio che possono essere visitate negli orari di apertura della Biblioteca
(dal martedì al venerdì dalle 9.30 - 13.00)
e su appuntamento.
 
Ad oltre trent'annì dalla liberazione di Sài Gòn, evento che ha segnato la fine di un succedersi di conflitti, il Viet Nam appare oggi come un Paese in rapido mutamento, aperto alla modernità, fra i principali attori di quel processo che molti osservatori hanno indicato come "risveglio asiatico". Forte dei suoi ottantasei milioni di abitanti ed integrato nei flussi di scambio internazionale, si mostra in grado di gestire il suo sviluppo economico, traendo in parte profitto dalle radicate attitudini culturali che gli hanno permesso di far fronte, nel corso del tempo, ad una Storia complessa ed articolata.
Il passaggio dall'economia pianificata all'economia di mercato ha messo in evidenza come la trasformazione delle strutture vietnamite, abbia messo in gioco fattori culturali e istituzionali.
Oggi, il rapido mutamento in corso, rivela un'evoluzione orientata alla specificità: un modello di sviluppo specificamente vietnamita, autonomo e originale, una situazione dinamica ed effervescente. Il Viet Nam - oggi considerato "Paese ponte", ovvero un mercato che, per peculiari caratteristiche geografiche e per le garanzie che può offrire, costituisce un considerevole canale d'accesso per le imprese italiane di piccole e medie dimensioni -, può essere un referente importante per l'Italia e non solo dal punto di vista economico, come testimoniano i progetti bilaterali che lo vedono partner di prestigiose Università italiane, in vari settori disciplinari.
Purtuttavia, nel panorama di studi sull'Asia, ancora sottodimensionato nel nostro Paese, il Viet Nam, con la sua civiltà millenaria e la sua ricca cultura artistico-letteraria è ancora poco noto.
A fronte di queste lacune, la città di Torino, che coltiva da anni un rapporto fecondo con il Paese della terra e delle Acque, dispone di un patrimonio documentario e informativo che merita di essere conosciuto da chiunque desideri cominciare a conoscere questa sorprendente civiltà e le sue straordinarie potenzialità.
Nel capoluogo piemontese, sono accolti vari organismi rivolti allo scambio culturale e scientifico, alla cooperazione, alla formazione ed allo scambio tecnico-economico: il Centro di Studi Vietnamiti, sorto sul finire degli Anni Ottanta ad opera di intellettuali, docenti e studiosi italiani e vietnamiti, la Biblioteca "Enrica Collotti Pischel", unico archivio rivolto espressamente a Viet Nam in Italia - che consta di oltre quattromila volumi e di una Collezione permanente di strumenti musicali tradizionali vietnamiti.-,
la Segreteria Nazionale dell'Associazione Italia-Viet Nam ed
il Consolato onorario della RS Viet Nam.
Il Centro di Studi vietnamiti dal 1994 pubblica Mekong, notizie dal Fiume e dintorni, edito due volte all'anno, cui sì affiancano i Quaderni vietnamiti, che presentano contributi di studio sul Viet Nam, ad opera di una rete di studiosi italiani, vietnamiti e internazionali. Con la Biblioteca Pischel, queste pubblicazioni costituiscono una fonte documentaria ed informativa di eccellenza a disposizione del pubblico.
 
INFO

TEL/FAX  +39 011655166

www.centrostudivietnamiti.it    -