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GENOVA. È morto Di Rosa, una vita per la politica. Dal Comune alla Camera. E gestì il San Martino.
Dal PCI ai DS, un "COMPAGNO"
RIFORMISTA |
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Comunista, poi PDS e DS, («Un riformista nel partito») negli ultimi anni si era ritagliato uno spazio da semplice militante. Di Rosa, ragioniere e
impiegato di banca, entra in consiglio comunale (all'opposizione) già
nel 1964, a 25 anni, diventa vice capogruppo nel 1973. E all'avvento
della giunta di sinistra fa l'assessore. Con la riforma della sanità il
partito, alla fine degli anni Settanta, lo piazza a presiedere la XIII
USL, quella dell'ospedale San Martino: è l'ospedale più grande d'Europa,
il compito è di quelli da far tremare le vene. Entra in Regione nell'85, diventa capogruppo. Poi nel 1994 il salto in Parlamento, la legislatura è breve ma nel 1996 è rieletto e finisce nella commissione più importante, quella del Bilancio: «Ebbe l'incarico più impegnativo per un deputato e cioè fare il relatore della legge finanziaria. Roberto Di Rosa lascia la moglie Lisa, i figli Andrea e Ambra, la sorella Luisa. V.D.B. - Il Secolo XIX - 15 maggio 2010 ◊ ◊ ◊
Addio a Di Rosa il signore della politica Non aveva ancora 71
anni, Roberto Di Rosa, ex parlamentare PCI-PDS per due legislature, al
termine delle quali aveva scelto di non ricandidarsi, scomparso ieri a
Genova dopo una malattia breve e inesorabile. la Repubblica - Genova - 15 maggio 2010
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Nell’immagine qui sopra Roberto Di Rosa è in Vietnam, dove, in qualità di Presidente dell’Ospedale San Martino, aveva allacciato rapporti con la Sanità del Viet Nam, per sviluppare la collaborazione medica con i medici vietnamiti, in particolar modo con medici agopuntori, di cui aveva avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare le capacità, a quei tempi (1983) espresse tramite l’opera del professor Nguyen Tai Thu, valente medico agopuntore di fama mondiale. Il Comitato Genovese ITALIA/VIETNAM esprime alla famiglia le più vive e sincere condoglianze, ricordando Roberto per le sue doti di grandi capacità, di onestà e di concreti ideali. |