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Tra gli sponsor ufficiali dell'Andersen
Festival, che ormai da nove anni accompagna l'omonimo premio letterario,
Coop Liguria ha collaborato alla realizzazione della nuovissima sezione
"Realtà del Mondo", per promuovere le più interessanti iniziative
internazionali di recupero dal disagio sociale, attraverso la cultura.
In molti Paesi, infatti, l'insegnamento delle arti dello spettacolo è
uno strumento di aggregazione e riscatto, per giovani che vivono in
condizioni di povertà, spesso circondati da guerre e malattie.
Come i ragazzi cambogiani del circo Phare Pnleu Sepalk, che si sono
esibiti a Sestri Levante e hanno incontrato il pubblico per raccontare
la propria storia e aiutarci a conoscere meglio il loro Paese.
La scuola di circo Phare Pnleu Sepalk è nata nel 1988 in un campo
profughi al confine con la Thhilandia. Oggi ospita 130 allievi,
destinati a lavorare un giorno nelle più prestigiose compagnie circensi
di tutto il mondo, e dal 2002, grazie al sostegno dell'Unicef e del
Ministero degli Affari Sociali cambogiano, ha fondato anche una scuola
pubblica, che accoglie 830 bambini malati di Aids, o scampati al
traffico di minori.
Tra gli eventi correlati allo spettacolo,
Coop ha collaborato alla realizzazione di una tavola rotonda sul
commercio equosolidale, organizzata dal Comune di Sestri Levante.
«Come Coop Liguria - ha detto il vice presidente, Francesco Berardini -
volevamo testimoniare il nostro impegno nel campo della solidarietà
internazionale, di cui il commercio equosolidale è parte integrante
ormai da dieci anni.
Per sottolineare questa nostra presenza, abbiamo messo a disposizione
dello staff del Festival le nostre polo Solidal, che sono diventate le
magliette ufficiali della manifestazione. Sono realizzate in India con
cotone biologico, nell'ambito di un progetto che tutela la manodopera
("consumatori" - il mensile dei soci coop -
edizione per la liguria - giugno 2006) |