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in collaborazione con
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIA-VIET NAM
ASSOCIAZIONE DI MUSICISTI ARSIS
Emporio d' Indocina
GRUPPO VIET - KIEU PIEMONTE
Fondazione dei Vietnamiti in Italia
presenta
UNA BIBLIOTECA VIETNAMITA IN ITALIA
INAUGURAZIONE DELLA BIBLIOTECA "ENRICA COLLOTTI PSICHEL"
Fondo librario sull'Asia e paesi in via di
sviluppo "Giuseppe Morosini"
Sezione multimedia Fondazione Internazionale TCS Torino
Sabato 26 giugno 2004 - Ore15.30 - Cineteatro Baretti Via
Baretti 4, Torino
"Fondare biblioteche è come costruire ancora granai
pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito".
(Margherite Yourcenar)
Il sogno di costruire una Biblioteca di studi vietnamiti in Italia, prende
forma nel 1992, quando, con il sostegno dell'Ambasciata del Viet Nam e
della Comunità Vietnamita in Italia, il Centro di Studi Vietnamiti di
Torino, sulla base di proprie acquisizioni e successive donazioni di
istituzioni vietnamite e singoli studiosi, inizia a raccogliere e
catalogare volumi dedicati al Viet Nam ed all'Asia del Sud-est.
Il sostegno della Rete Agorà, Sistema Infor-mativo Regionale sulla pace,
Cooperazione e Solidarietà Internazionale dapprima e, successivamente
della Regione Piemonte (Settore Biblioteche, Archivi ed Istituti
Culturali) e l'incoraggiamento di numerosi studiosi italiani e vietnamiti,
è fonte di stimolo per proseguire questa "avventura". La Biblioteca
vietnamita, grazie ad accordi sottoscritti fra CSV e vari Enti
internazionali, avvalendosi dell'invio regolare e costante di volumi e
riviste provenienti da Europa, Asia e Viet Nam(fra cui Unione delle donne
del Viet Nam, Associazione di amicizia Viet Nam-Italia, Biblioteca
nazionale di Ha Noi, editrice vietnamita Xunhasaba, Centro nazionale di
scienze sociali ed umane del Viet Nam, Centro di studi e ricerche sulle
donne, la Scuola di Belle arti di Ha Noi e numerosi altri soggetti) ha
raccolto, ad oggi, oltre tremila volumi e varie riviste vietnamite ed
internazionali (in lingua italiana, inglese, francese e vietnamita)
incentrati su tematiche storiche, economiche, antropologiche,
sociologiche, archiviate in un fondo storico e un fondo corrente.
Importante la sezione dedicata alla "letteratura grigia" (pubblicazioni di
carattere non convenzionale e non repe-ribili attraverso i normali canali
di distribuzione - come ad es. working e discussion papers, rapporti,
relazioni informali, tesi di laurea etc.).
Una consistente sezione è dedicata agli Asian Women's studies. La
Biblioteca di studi vietnamiti che ha sede a Torino, nel pieno centro
cittadino, cuore del multietnico quartiere San Salvario, è divenuta, nel
corso degli anni, punto di riferimento per operatori culturali, ONG, mondo
del volontariato e semplici viaggiatori curiosi. E' oggi nucleo di
aggregazione di un sempre più attivo network di studiosi internazionali e
di "vietnamologi" in formazione e, grazie al consistente posseduto in
lingua viet-namita, anche luogo di lettura e ritrovo per i membri della
comunità viet kieu e per i borsisti vietnamiti che a Torino compiono
stages di formazione e perfezionamento. Nell'aprile 2003, il Consiglio di
Presidenza dell'Ass.Nazionale Italia-Viet Nam, concordemente alla
Fondazione dei Vietnamiti in Italia, ha scelto di intitolare la Biblioteca
vietnamita alla compianta Prof.ssa Enrica Collotti Pischel - una delle più
significative e competenti voci dell'asiatistica in Italia, già presidente
onoraria dell'Associazione stessa e grande amica del Viet Nam. Per tanti
anni a nostro fianco, Enrica ci ha aiutato a guardare oltre i confini
dell'Occidente, attraverso il suo sguardo profondo e la sua grande
capacità di analisi. Questa biblioteca, la "sua" biblioteca, sarà la
"nostra biblioteca"…
In seguito al trasloco della Biblioteca dai vecchi locali da Piazza Madama
Cristina ai nuovi locali di Via Campana, il vecchio mobilio è stato
sostituito con una struttura lignea in legno gu (bois de fer) in stile
tradizionale, costruita in un atélier di falegnameria, nei pressi di Hanoi.
Oggi la Biblioteca di studi vietnamiti "Enrica Collotti Pischel" che è in
fase di potenziamento e ricatalogazione del suo posseduto su sistema SBN
(sistema bibliotecario nazionale), si è arricchita di parte del prezioso
Fondo librario sull'Asia e p.v.s "Giuseppe Morosini", in omaggio all'amico
e Maestro che di questa Biblioteca ha seguito, con entusiasmo, i primi
passi ed all'apporto fecondo che nel corso di tanti anni egli ha garantito
al Centro di studi vietnamiti.
La Fondazione dei vietnamiti in Italia, in particolare Nguyen Van Danh,
Tran Minh Chau, Tran Doan Trang, Dinh Ngoc Ninh, Hoang Thuc Hao,) ci ha
sostenuti nella creazione di una "Sezione multimediale dedicata alle arti
ed alla musica" che accoglierà, tra il resto, la sede italiana Fondazione
internazionale Trinh Cong Son.
Il 26 giugno prossimo, la Biblioteca sarà ufficialmente inaugurata, in
presenza di autorità italiane e vietnamite e di gran parte dei docenti,
bibliotecari e operatori che, nel corso della fase preliminare all'avvio
formale delle attività, con la loro competenza e disponibilità ci hanno
consentito di portare a compimento il lavoro di formazione di quadri e di
organizzazione del pos-seduto. Desideriamo ringraziare i Professori Mario
Piantoni (Università di Torino) e Giovanni Ghione (Sistema bibliotecario
del Politecnico di Torino), Anna Gilibert, Mario Fadda, Franco Berlanda
(Facoltà di Architettura) che ci hanno accordato fiducia e sostenuto nei
nostri intenti; la Dott.ssa Rosangela Risso ed il Dott. Claudio Ruggeri
(Biblioteca centrale della Facoltà di Lettere), la Dott.ssa Mariella
Fazio, con Renato Marchesi e Franco Bungaro (Biblioteca del Dipartimento
di Storia "Giovanni Tabacco"); il Dott. Carlo Martini dell'Istituto Gioele
Solari; Alberta Zanella e Rossella Fiorentino (Biblioteca centrale di
Architettura). E, insieme a loro, ricordare i tanti, preziosi, amici e
collaboratori che hanno contribuito, sin dall'impegno iniziale, ad
orientare le nostre scelte, primo fra tutti Ettore Masina, e Pino
Tagliazucchi, Mario Vittorio Zamboni di Salerano, Luigi Solari, Mario
Sica, Gianni Bombaci, Mario Agostinelli, Susanna Camusso, Rose Morosini,
Nguyen Van Hoan, Dang Thanh Le, Nguyen Huu Thai, Nguyen Thai Hoa, Nguyen
Hoang Long, Charles Fourniau…
Il legame con i libri è uno dei tesori più preziosi che ogni nazione, ogni
città, avverte come essenziale. In esso c'è la memoria del passato e
l'opportunità di costruire il futuro, la tutela e l'incessante costruzione
di un patrimonio culturale comune all'umanità. In nome di questo legame
l'Italia, ed in particolare la città di Torino, hanno scelto di creare la
Biblioteca di studi vietnamiti "Enrica Collotti Pischel", unica realtà nel
nostro paese - ed una delle rarissime in Europa - che presenta uno scorcio
essenziale e vivente della grande civiltà del Vi?t Nam e di altri paesi
dell'Asia. La nostra Biblioteca consentirà libero e pieno accesso ad un
patrimonio di libri, di informazione, di cultura e di opportunità e
originali proposte culturali in un programma di letture, seminari e
dibattiti, proiezioni di video e documentari, mostre e pubblicazioni. Una
scelta, crediamo, in sintonia con una delle attitudini più vere della
funzione civile, fruitiva, formativa e divulgativa delle biblioteche.
Programma delle
iniziative in occasione dell' inagurazione
Sabato 26 giugno, ore 15.30 Cine-Teatro Baretti (Via
Baretti 4,
Torino)
Presentazione della Biblioteca di studi vietnamiti "Enrica
Collotti Pischel" - Fondo sull'Asia e p.v.s. Giuseppe Morosini, Coordina
Sen.Fausto Cò, Presidente Ass.Nazionale Italia Viet Nam. Intervengono:
S.E. Le Vinh Thu,Ambasciatore della R.S. Viet Nam in Italia, Pino
Tagliazucchi, scrittore e saggista. Sono stati invitati Autorità
cittadine, docenti e studiosi di Università italiane.
Degustazione di tè vietnamita, ed esposizione di prodotti
artigianali e tipici
(a cura dell'Emporio d'Indocina e Cooperativa Baobab)
Martedì 29, Mercoledì 30 giugno ore 9.30
-12.30
Centro di Studi Vietnamiti Via Federico Campana 24 (Tel. 011 655.166)
Il CSV garantirà un servizio di visita guidata ed illustrazione del
posseduto della biblioteca. |