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dal sito dell'Ambasciata Italiana a HaNoi
http://www.ambhanoi.esteri.it/Ambasciata_Hanoi
HaNoi 19/03/2007
Moda, cinema, design, musica, arte, teatro,
architettura, archeologia, fotografia, gastronomia, industria, saranno
protagonisti di un arcobaleno di iniziative che da aprile a ottobre
presenterà al pubblico vietnamita un ampio e variegato panorama sull'Italia
di oggi, i suoi tradizionali punti di forza, le sue eccellenze e le sue
nuove tendenze. "Arcobaleno italiano" intende disegnare con i colori
della cultura, dell'economia e della scienza un ponte ideale tra Italia
e Vietnam, per avvicinare due culture legate da una istintiva simpatia,
accomunate dal carattere millenario delle rispettive civiltà e dalla
ricchezza e dalla fierezza della propria storia, due culture unite dal
rispetto e dalla valorizzazione delle proprie tradizioni, ma entrambe
aperte al nuovo e protese verso il futuro, attente all'innovazione e all'attualità.
"Arcobaleno italiano" si inserisce nel
quadro della rinnovata attenzione dell'Italia verso l'Asia e le sue
realtà emergenti, tra le quali il Vietnam eccelle per la sua vibrante
crescita economica - spinta da una popolazione eccezionalmente giovane,
vitale e industriosa - che apre all'Italia ampie opportunità di
collaborazione.
Presentata dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Ambasciata
d'Italia, con il sostegno del Ministero della Cultura e dell'Informazione
del Vietnam e dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE),
"Arcobaleno italiano" è una rassegna promozionale integrata che
riunisce sotto uno dei simboli classici dell'amicizia e della
solidarietà - ispirato per l'occasione al nostro tricolore - i partner
istituzionali e privati italiani tradizionalmente presenti in Vietnam o
pronti a coglierne le grandi potenzialità.
Grazie alle positive sinergie realizzate
tra istituzioni, enti locali, settore privato, università e società
civile, "Arcobaleno italiano" offrirà oltre quaranta attività ed
iniziative che da aprile a ottobre accompagneranno gli amici vietnamiti
in un viaggio virtuale attraverso l'Italia, la sua cultura nelle
espressioni più note e più innovative ed il suo expertise nei settori
di punta della sua economia ed industria.
Pur non trascurando le
componenti più conosciute ed apprezzate dell'Italia e dello stile
italiano, come la moda, l'arte antica e moderna, l'architettura, la
gastronomia, la musica classica, la rassegna vuole puntare sull'Italia
contemporanea, sui nuovi talenti - che si affermano nel cinema, nella
musica, nell'arte, nel design - sul genio creativo che da sempre è parte
integrante dell'immagine dell'Italia e inimitabile segreto del successo
del Made in Italy, un genio creativo che si rinnova costantemente per
rispondere ai bisogni, agli stimoli e alle sfide della realtà odierna in
persistente mutamento.
La lunga kermesse si aprirà il 5 aprile
con la mostra fotografica dell'Ambasciatore d'Italia, Alfredo Matacotta
Cordella, un'originale raccolta di nature morte realizzate nell'antico
borgo di Hoi An, famosa e suggestiva meta turistica del Vietnam
Centrale.
"Arcobaleno italiano" prosegue con una serata all'insegna di
uno dei simboli più amati del Made in Italy, la moda, protagonista della
sfilata prêt-à-porter e moda mare della maison "La Perla", che si
svolgerà l'11 aprile nella cornice della Residenza dell'Ambasciata
d'Italia.
Uno degli appuntamenti più attesi del mese di aprile sarà la
rassegna "Nuovi orizzonti italiani", dedicata a tre nomi emergenti del
nostro cinema, Crialese, Garrone e Sorrentino, che si inaugurerà il 12
alla presenza di Emanuele Crialese.
Altro evento di forte richiamo per
il grande pubblico sarà il concerto della rockstar Piero Pelù,
eccezionalmente in Vietnam per esibirsi con rock band vietnamite in un
live i cui proventi saranno devoluti alle vittime dell'HIV/AIDS.
Architettura, territorio e sostenibilità saranno al centro di alcune
tra le iniziative principali in programma in maggio, come la mostra
"Ecologie contemporanee: nuove energie per l'architettura italiana",
promossa dall'Ambasciata d'Italia e dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali ed il convegno "Vivere l'ambiente: città e
territorio tra crescita e sostenibilità", ispirati alla valorizzazione
del rapporto tra uomo, società e ambiente.
Attenzione al nuovo e
rispetto per l'antico sarà il filo conduttore di questa seconda parte di
"Arcobaleno italiano" che proporrà un approfondimento sul tema della
tutela del patrimonio culturale ed archeologico con la partecipazione di
esperti italiani e vietnamiti, accompagnato da una mostra di archeologia
subacquea.
La cultura italiana degli ultimi sessant'anni sarà raccontata attraverso l'arte, il design, dal
Centro Arte
Contemporanea Luigi Pecci di Prato che ha allestito in occasione di
"Arcobaleno italiano" la mostra "Italian Genius Now",
dedicata al genio creativo italiano, alle sue eterogenee espressioni,
alla sua capacità
di sposare arte e produzione industriale in una riconosciuta e
apprezzata cultura del design e del progetto che contraddistingue il
Made in Italy.
L'Italia è anche sinonimo dell'arte di saper vivere che
si esprime tra gli altri attraverso la sua arte culinaria e la qualità
dei suoi prodotti. Non poteva quindi mancare in "Arcobaleno italiano" la
gastronomia come cultura del cibo, valorizzazione delle tradizioni e
promozione del prodotto italiano, alla quale saranno dedicate più di
un'iniziativa, grazie alla partecipazione rispettivamente dell'ICE, di
Slow Food Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Trento.
"Arcobaleno italiano" offrirà anche una
vetrina su alcune realtà regionali e locali italiane con eventi
culturali e promozionali volti a valorizzare le esperienze ed i modelli
locali come elementi che compongono e arricchiscono il nostro patrimonio
nazionale di valori, conoscenze e tradizioni.
Ad aprire la
partecipazione regionale sarà il Piemonte con l'importante mostra
"Piemonte Torino Design", esposizione itinerante che
raccoglie 200 oggetti, 150 designer e 170 aziende, con il meglio della
capacità
creativa e di innovazione dell'area piemontese.
Dal design alla musica,
con il concerto classico e jazz del duo Giacomini-Genot e del
Chiara-Albano Quintet, un assaggio della grande tradizione musicale del
Piemonte in scena al Teatro dell'Opera di Hanoi con successive tappe
nelle principali cittaà del Paese.
In occasione di "Arcobaleno
italiano", anche la Provincia di Trento si presenta in Vietnam con una
formula integrata ed efficace di patria di tradizioni, cultura e
solidarietà, che ha fatto dell'innovazione e dell'investimento nella
ricerca la ricetta del suo fortunato modello di sviluppo.
Componente
centrale della partecipazione trentina sarà una prestigiosa mostra del
Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, che esporrà per la
prima volta in Vietnam, tra gli altri, alcuni capolavori della Transavanguardia e della Scuola di San Lorenzo; a questo momento
artistico seguiranno un seminario sul rapporto tra ricerca, innovazione
e sviluppo, una mostra fotografica sulla cooperazione trentina in
Vietnam e una piacevole degustazione di piatti tipici accompagnati dai
grandi vini trentini.
Rapporto tra sviluppo, ricerca e territorio è il
motivo conduttore della presenza di un'altra dinamica realtà italiana,
le Marche, con l'eccellenza dei suoi distretti industriali e della
creatività applicata all'industria testimoniata dalla mostra "Italian
Contemporary Design Collection", realizzata dall'Università Politecnica
delle Marche, che inaugurerà anche il primo laboratorio
interuniversitario italo-vietnamita in studi ambientali in
collaborazione con la FAO e l'Università di Hue.
Chiude in ordine
cronologico l'"Arcobaleno regionale" la Regione Puglia che insieme alla
Provincia di Lecce propone giovani ma già acclamati talenti della danza
e della musica del Salento con la compagnia Balletto del Sud dell'ottimo
direttore artistico Fredy Franzutti e il Maestro Francesco Libetta,
pianista salentino di fama internazionale.
"Arcobaleno italiano" è on line su
www.arcobalenoitaliano.com , dove potrete navigare per conoscere in
tempo reale il programma dettagliato e costantemente aggiornato delle
attività, scaricare materiale sugli eventi e soddisfare le vostre
curiosità sull'Italia e sul Vietnam.
Per contattarci scrivete a:
info@arcobalenoitaliano.com
per saperne di più su "Arcobaleno italiano in Vietnam"
press@arcobalenoitaliano.com
per i rappresentanti della stampa
reservations@arcobalenoitaliano.com
per prenotare il vostro biglietto
dal sito:
http://www.arcobalenoitaliano.com/ITA/home/home.htm

Saluto
di Alfredo Matacotta Cordella - Ambasciatore
d'Italia
Cari Amici,
sono lieto di darvi il benvenuto sulle pagine
del sito di "Arcobaleno italiano in Vietnam", la rassegna organizzata
dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Ambasciata d'Italia in
collaborazione con enti locali e partner privati italiani e vietnamiti.
"Arcobaleno italiano" propone un programma articolato in oltre quaranta
attività; sono eventi culturali, promozionali, tecnico-scientifici,
economico-industriali, che si svolgeranno tra aprile e ottobre.
La manifestazione tenta di offrire una
fotografia dell'Italia di oggi, dei suoi tradizionali punti di forza,
delle sue eccellenze e delle sue nuove tendenze. L'obiettivo è quello di
avvicinare due mondi, distanti geograficamente e culturalmente, ma che
possono condividere esperienze, sviluppare collaborazioni, trovare punti
d'incontro che aiutino ad esplorare le ampie potenzialità di
cooperazione fra l'Italia e il Vietnam.
Il Vietnam è un Paese che ha conosciuto nell'ultimo
decennio una trasformazione straordinaria con un tasso di crescita medio
superiore al 7% e soprattutto una riduzione della povertà dal 70 al 20%;
si tratta di un risultato davvero eccezionale ottenuto grazie alla
vitalità e alla tenacia della sua popolazione, eccezionalmente colta,
cordiale, giovane e industriosa "la vera grande risorsa di questo Paese" che guarda con grandissima fiducia ed energia al futuro che ha
davanti.
Il Vietnam sta diventando una nuova agguerrita "tigre"
economica e un partner molto interessante per l'Italia.
"Arcobaleno italiano" mira a creare le
premesse per una cooperazione e un dialogo efficaci puntando sulla
valorizzazione di quanto di Italia e di italiano esiste già in Vietnam:
interventi di sviluppo, progetti industriali, collaborazioni
interuniversitarie, cooperazioni tra enti locali, presenza di marchi
italiani.
Inoltre vuole aprire nuovi spazi avvalendosi della sincera,
profonda e diffusa simpatia e ammirazione di cui il nostro Paese
tradizionalmente gode in terra vietnamita.
Vorrei ringraziare il Ministero della Cultura
e dell'Informazione del Vietnam per il suo efficace aiuto e i nostri
partner principali: in particolare l'Istituto nazionale per il Commercio
Estero, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia
Autonoma di Trento, la Regione Piemonte, la Regione Puglia, la Provincia
di Lecce, l'Università Politecnica delle Marche, il Politecnico di
Milano.
Ringrazio anche i nostri sponsor, il cui contributo è stato
essenziale per la realizzazione della rassegna.
Invito tutti gli amici di Arcobaleno italiano
a visitare il nostro sito e a partecipare al forum SAY IT! Vi auguro una
piacevole navigazione.
Alfredo Matacotta Cordella

Saluto di Marco Saladini - Responsabile dell'Ufficio dell'Istituto
nazionale del Commercio Estero di Ho Chi Minh City
Con un programma ampio di iniziative che
invitano alla scoperta dell'Italia da tanti diversi punti di vista, la
rassegna "Arcobaleno italiano in Vietnam" spicca nel panorama
degli eventi promozionali di questo o quel paese in Vietnam per
visibilità, profondità e innovazione.
Portare il pubblico, e specialmente il grande
pubblico, del Vietnam a contatto con l'Italia è un'impresa non banale,
per via della lontananza non solo geografica tra i due sistemi-paese. Se
questa è stata la prima, disarmante impressione di fronte al compito che
ci aspettava, è stato presto chiaro che ricomporre il colorato puzzle
della rassegna sarebbe stato più semplice del previsto.
Oltre all'amore per le arti visive e la buona
cucina, Italia e Vietnam sono infatti uniti da una forte e creativa
industriosità e da una struttura produttiva con una forte presenza di
piccole e medie aziende, somiglianze che giocano un ruolo importante per
chi abbia l'onore e il piacere di gettare un ponte tra i due Paesi.
L'Istituto nazionale per il Commercio Estero
(Ice), un'agenzia governativa da più di ottanta anni al servizio delle
imprese per facilitare scambi e investimenti, ha aperto un ufficio a Ho
Chi Minh City, Vietnam, nel 1991, all'indomani delle riforme che hanno
inaugurato una straordinaria stagione di crescita e cambiamento.
Attraverso il boom economico del periodo
immediatamente successivo, la crisi del 1997 e la robusta ripresa degli
ultimi anni, l�Istituto ha continuato a investire risorse ed energie sul
Paese, accompagnando l�espansione del commercio bilaterale.
A motivare tale attenzione ha contribuito la
consapevolezza di un forte potenziale per le esportazioni e gli
investimenti italiani, motivata in primo luogo dalle complementarietà
settoriali e dalla crescita economica del Vietnam. A confermare la direzione intrapresa giungono
le ultime cifre dell'interscambio, che è tornato a far registrare
aumenti superiori al 30%, e la ripresa dell'interesse per la creazione
di insediamenti produttivi italiani.
Su questo sfondo si colloca, a pieno titolo,
il convinto sostegno dell'Ice all'organizzazione di "Arcobaleno
italiano in Vietnam", che ha lo scopo di valorizzare le
affinità ricordate poco più sopra, creando nuove opportunità di
conoscenza e scambio, non solo di tipo commerciale ma, perché no, anche
gastronomico, culturale e scientifico.
Marco Saladini
che sarà presente al Forum Vietnam Italy dei
giorni 29-30 marzo a Milano.
Sede: Assolombardo Via Pantano 9 Milano.

(le foto sono dell'Ambasciatore Alfredo Matacotta
Cordella) |