VAN HONG,
imprenditore vietnamita, titolare di una ditta con 20 dipendenti italiani,
eletto rappresentante dei colleghi asiatici.

 Non più solo lavoratori immigrati dipendenti da ditte italiane, ma ora essi stessi titolari di imprese operanti in diversi settori merceologici e con dipendenti italiani.
Parliamo degli ottomila immigrati vietnamiti, qualcuno in Italia da una trentina d'anni, quasi tutti ormai cittadini italiani, imprenditori di se stessi, inseriti bene nella realtà economica italiana, operanti nei settori dell'abbigliamento, dell'edilizia, dei servizi, o liberi professionisti, giunti in gran parte in Italia nel 1979, quando il Vietnam del Nord si annesse la parte sud del Paese, determinando un esodo in massa da Saigon di migliaia di persone, molte delle quali giunte sino in Italia.
Questi immigrati orientali si distinsero subito per capacità e serietà lavorativa e, in particolare nella zona del carpigiano, nelle attività legate al settore dell'abbigliamento, dapprima come dipendenti poi, piano piano, costituendo essi stessi piccole imprese artigiane regolarmente iscritte alla Camera di Commercio.

Passo successivo fu l'ottenimento della cittadinanza italiana. Ora questi imprenditori hanno avvertito l'esigenza di costituirsi in Associazione Nazionale e hanno dato l'incarico al carpigiano-vietnamita Pham Van Hong, titolare di un'azienda di accessori per abbigliamento che dà lavoro a venti dipendenti .... italiani, di realizzare l'obiettivo.

"Abbiamo avvertito la necessità di costituirci in Associazione per mantenere vive le tradizioni, la storia e la cultura del nostro Paese di origine" spiega Van Hong "e tramandarle ai nostri figli nati in Italia. Nulla da rivendicare insomma dallo Stato italiano, se non la richiesta di accrescere l'interscambio commerciale tra i due Paesi".

E proprio il carpigiano Van Hong è stato eletto primo presidente della Associazione Nazionale degli Imprenditori Vietnamiti in Italia nel corso dell'Assemblea svoltasi di recente a Verona, prsente l'Ambasciatore vietnamita Dan Khanh Thoai.

Cesare Pradella - Il Resto del Carlino - 26 luglio 2011